Ognuno è libero di pensarla come vuole.
Siamo arrivati al punto che la proprietà privata non è più un diritto.
Un Ministro di questa Repubblica, Amato, ha presentato un Decreto che prevede che chi perda i requisiti psicofisici per la detenzione di armi, ne venga privato e le armi vengano distrutte. Il decreto non è stato trasformato in legge solo perchè il Governo del quale Amato faceva parte è decaduto.
Non serve spiegare che il discorso non sta in piedi. Se io ho diecimila euro di armi da collezione, e domani mi capita di avere un incidente in auto che mi priva dei requisiti fisici per il maneggio di armi, non vedo per quale ragione mi si debba impedire di vendere le mie armi a chi abbia i requisiti per poterle detenere legittimamente. In una nazione dove le armi sottratte alle Forze dell'Ordine si vendono abitualmente per strada, il Signor Ministro Amato non trova nulla di meglio che "inventare" un decreto che privi il cittadino del legittimo diritto alla proprietà privata. D'altra parte è lo stesso individuo che in passato rubò a noi tutti il sei per mille dei nostri risparmi depositati in banca, dando il via alla più colossale fuga di capitali che l'Italia ricordi.
Merita una "nomination" anche la LAV, alla quale mi vergogno di essere stato iscritto per molti anni, che ha proposto che i cittadini non possano detenere armi. Paradossalmente la LAV accetta che la caccia venga praticata, ma chiede che al termine di ogni singolo evento venatorio le armi vengano consegnate per la custodia alle Forze dell'Ordine, esattamente come succedeva in Unione Sovietica dove le armi di coloro che non appartenevano alla nomenklatura venivano conservate nelle sedi del "partito".
Di fronte a tali idiozie resto senza parole, e tutto quello che posso fare rifiutare di rinnovare la tessera della LAV, e chiedere ai miei amici ed ai miei parenti di fare lo stesso, perchè questa richiesta evidenzia che la LAV non è più una associazione animalista, ma un partito politico che si colloca su posizioni staliniste.
Da parte mia, ritengo che i cittadini abbiano il diritto di portare armi, ed in alcuni Paesi veramente civili questo diritto è riconosciuto.
Negi Stati Uniti è sancito dal Secondo Emendamento della Costituzione.
Da molti anni sono iscritto alla NRA, la National Rifle Association, e ne sono fiero.

In questo sito ci sono alcune delle armi della mia collezione, e tutte sono conformi alle Leggi italiane in vigore.
Molte sono schede che avevo realizzato per un altro sito, e tutte sono comunque frutto di ricerche fatte per passione, per amore della meccanica e soprattutto della Storia.
Le schede aggiornate da poco sono riconoscibili per il link sul menu evidenziato in verde.
I link evidenziati in rosso contengono soltanto le fotografie, e mi riprometto di aggiungere i testi appena troverņ il tempo di farlo.
Massimo "Absolut"
