"Mauser" Chiang Kai Shek

 

Non è un'arma che mi sarebbe mai venuto in mente di mettere in collezione. La canna è in buone condizioni e l'arma spara bene, ma la parte esterna dell'arma è molto "vissuta", e non sono in grado di stabilire se sia avvenuto per la non eccelsa qualità dei materiali, o per l'eccessivo uso che ne è stato fatto.

Vi è mai capitato di provare attrazione per un'arma piuttosto malmessa?

A me è capitato con questo strano Mauser, che in effetti del Mauser "vero" è solo una imitazione, come è stata consuetudine dei cinesi da lunghissimo tempo. Ancora oggi, e solo per restare nel campo delle armi da fuoco, i cinesi producono a fini commerciali copie di fucili ex ordinanza, come l'SKS, l'AK47 o la Colt 1911.

E' quasi una costante... da oltre un secolo a questa parte i cinesi hanno copiato tutto quello che potevano, ed in ambito armiero hanno sempre avuto una predilezione, almeno nella prima metà del ventesimo secolo, per le armi Mauser. Credo che abbiano cominciato con i "cloni" delle pistole Mauser C96, le "Broomhandle"... e da allora non si sono mai fermati.

Diamo una occhiata al fucile ed inquadriamolo storicamente. Questo è il crest:

 

  

 

Non risulta molto leggibile in foto, ma all'estrema sinistra c'è il numero 35, che equivale all'anno cinese di costruzione, e visto che all'epoca i cinesi conteggiavano gli anni a partire dalla fondazione della Repubblica Cinese, il fucile è stato prodotto nel 1946. Il secondo simbolo è composto da ideogrammi, è lo stemma apposto dall'Arsenale di Hanyang, e cosa vogliano dire gli ideogrammi è controverso.

Gli europei scrivono da sinistra a destra, gli arabi da destra a sinistra.... i cinesi scrivono da destra a sinistra, o da sinistra a destra, o dall'alto in basso, o dal basso in alto... e lo stesso ideogramma, a seconda del contesto, può volere dire cose diverse. Secondo Massimo Pagani (e molti altri) gli ideogrammi del secondo punzone significano "Chiang Kai Sheck"... secondo Terence Lapin, autore tra l'altro di "Mauser military rifle markings" (Hyrax Publishers, LLC), quegli ideogrammi significano invece "Cina - modello standard". La cosa curiosa è che... hanno ragione entrambi. A seconda di come vengono letti gli ideogrammi entrambe sono traduzioni corrette!

Il terzo simbolo, con l'arco inscritto in una ruota dentata, è il simbolo del Dipartimento dell'Esercito Cinese, e almeno su questo sono tutti d'accordo :-)

Adesso che abbiamo inquadrato il fucile nel 1946, diamo una occhiata alla storia cinese di quegli anni. Nel 1927 l'esercito di Chiang Kai Shek aveva operato una repressione nei confronti di alcuni quadri del partito comunista, che si era macchiato di eccessi contro i civili nelle città che venivano occupate dall'esercito nazionalista. Mao Tze Tung (come lo scriviamo noi ultraquarantenni, anche se adesso in tanti scrivono "Mao Zedong") intraprese una "lotta partigiana" e, dopo avere effettuato alcune riforme agrarie nella zona da lui controllata, fondò una Repubblica sovietica della quale divenne presidente nel 1931, sottraendosi al controllo del PCC e del Comintern. Nel 1934 e 1935 Mao comandò la "Lunga Marcia" con la quale impose al partito la propria linea politica, e venne eletto presidente dell'ufficio politico nel 1935. Alla vigilia dell'aggressione giapponese Mao incontrò Chiang Kai Shek, capo effettivo del Kuo-min tang (Partito Nazionalista Cinese), che era prigioniero a Xi'an, ed ottenne una tregua in cambio della liberazione per fare fronte comune contro i giapponesi.

Ma nel 1946, con i giapponesi ormai debellati, la guerra civile riprese più violenta che mai e si concluse con la ritirata a Formosa di Chiang Kai Shek e dei resti del suo esercito. Il 1° Ottobre 1949 Mao proclamò a Pechino la Repubblica Popolare Cinese, della quale venne eletto presidente.

 

Per quanto riguarda il fucile... si tratta, come scrive Pagani, di una copia cinese del fucile Mauser "Standard Modell", e si differenzia dal similare modello 21 soprattutto per l'asta copricanna corta. E' stato anche largamente utilizzato durante la Guerra di Corea (1950-1953).

Adesso diamo una occhiata al mio. L'azione

 

 

l'alzo

 

 

una vista della parte anteriore del fucile

 

 

ed una vista dall'alto della manetta di armamento e della sicura

 

 

Cos'altro dire di questo fucile.... se non che è un'arma che ha tutte le ragioni per avere un aspetto "vissuto"... ha combattuto una guerra civile decisamente cruenta, ed una delle guerre più cruente del quadrante asiatico, quella di Corea.

Credo che si sia meritata ampiamente un po' di riposo in rastrelliera :-)